SOFISMO - LIBERTÁ E OPPORTUNISMO PURO
"Il sofismo come proposta filosofica per l'individuo contemporaneo oppure FACCIO QUEL CHE PARE A ME!"
In un mondo frammentato, dove i sistemi di valori sembrano sempre più fluidi e intercambiabili, il sofismo — spesso liquidato come relativismo retorico o opportunismo filosofico — merita una nuova considerazione. Non come verità assoluta, ma come strumento concettuale per vivere un'esistenza fondata sulla libertà individuale e sulla capacità di adattamento al contesto.
I sofisti dell'antica Grecia — da Protagora a Gorgia — non si proponevano di scoprire la verità oggettiva, ma piuttosto di insegnare l’arte del vivere e del convincere, attraverso il linguaggio, l’esperienza e la soggettività. "L’uomo è misura di tutte le cose", diceva Protagora. Non per negare ogni principio, ma per riconoscere che ogni verità è mediata dal punto di vista umano.
Nel proporre il sofismo come via filosofica, non si incoraggia l’anarchia morale, bensì la responsabilità individuale: l’individuo, libero di creare la propria filosofia personale, si confronta inevitabilmente con le conseguenze delle sue azioni. Se viola le regole condivise o danneggia gli altri, sarà la società — attraverso i suoi strumenti come la legge — a reagire. Così, il limite non è esterno ma pratico e naturale.
Questa visione può convivere con l’idea che la filosofia sia una “cassetta degli attrezzi”, da cui trarre strumenti utili per affrontare i problemi della vita. L’individuo sofista contemporaneo non si vincola a un solo sistema, ma sceglie, adatta, reinventa, sulla base della situazione e del proprio sentire. Non rinuncia alla coerenza, ma ne fa un'opera in divenire, non un dogma.
In conclusione, proporre il sofismo non significa negare la morale, la legge o la responsabilità, ma mettere al centro la libertà critica del singolo, in dialogo costante con la realtà che lo circonda. In tempi di crisi delle grandi narrazioni, forse è proprio la modestia del sofista — che non pretende di sapere tutto, ma di sapersi muovere — a offrire una risposta.
Ognuno faccia quel che vuole, se sbaglia sará il sistema universale a punirlo.
Gian-Carlo Evangelisti

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