IL DILEMMA DELL'UOVO E DELLA GALLINA
un articolo filosofico... ma con un sorriso
Da secoli filosofi, pensatori e persone comuni si arrovellano su una domanda solo in apparenza banale: è nato prima l’uovo o la gallina? Il quesito, pur sembrare uno scherzo, tocca temi profondi come la causalità, l’origine della vita e persino il rapporto tra identità e trasformazione.
Ma oggi, con spirito filosofico e un pizzico di ironia, possiamo provare a dare una risposta.
Immaginiamo di tornare indietro nel tempo, molto prima dei pollai e delle frittate. In un'era dominata dai rettili, esistevano creature che deponevano uova, proprio come fanno oggi le galline. A un certo punto, l'evoluzione ha compiuto una delle sue piccole magie: un uovo deposto da una di queste creature rettiloidi ha subito una mutazione genetica. Da quell’uovo è nata una creatura un po’ diversa: non ancora una gallina vera e propria, ma una proto-gallina, una “rettillina”, se vogliamo darle un nome amichevole.
Ecco quindi che la “rettillina”, accoppiandosi, ha prodotto il primo vero uovo di gallina. Da questo uovo è uscita la gallina ufficiale, quella che avrebbe dato inizio a tutte le galline future, compresa quella che ci guarda oggi dalla pubblicità delle uova bio.
Conclusione? L’uovo è arrivato prima. Non un uovo di gallina, ma un uovo che conteneva la prima gallina. Un uovo “pre-gallinico”, che ha chiuso il cerchio della trasformazione evolutiva.
Morale (ironica, ma non troppo): anche le domande più assurde possono trovare risposta se si applica un pizzico di logica, un po’ di scienza… e tanta filosofia.
Gian-Carlo Evangelisti

Commenti
Posta un commento